Un ritorno al nucleare? Bello, ma quasi impossibile

Data:
2 Febbraio 2009

nucleare.png In questi mesi si sente spesso parlare per l’Italia di ritorno al nucleare. L’Italia, che nei primi anni ’60 era all’avanguardia mondiale come produttrice di energia nucleare, ma che, come conseguenza indiretta del referendum del 1987, ha abbandonato questa fonte, avrebbe ottimi vantaggi ritornando al nucleare: 1) diversificherebbe il mix di produzione di energia elettrica, rendendosi meno vulnerabile, 2) ridurrebbe le emissioni di CO2 con un conseguente minor esborso per i vari target ambientali che vengono, a ragione o a torto, imposti, 3) molto probabilmente avrebbe in prospettiva una produzione di energia elettrica meno costosa, avvicinandosi ai livelli di prezzo europei, 4) alcune industrie nazionali potrebbero proficuamente inserirsi nel processo di costruzione di nuove centrali.
L’articolo integrale del prof. Ernesto Pedrocchi, professone di Energetica al Politecnico di Milano, su http://www.giornaleingegnere.it

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