Potrebbe presto essere d’aiuto nella riabilitazione
fisica dei malati:l ‘idea è quella di fornire un ausilio nella
riabilitazione robotizzata delle persone colpite da ictus, che hanno
spesso problemi motori agli arti e devono quindi sottoporsi a lunghe
sessioni di fisioterapia.
Il robot è in grado di valutare le emozioni del
paziente attraverso l’uso di sensori non invasivi applicati sul corpo,
che rilevano e misurano le attività fisiologiche del paziente
sottoposto alla terapia, per arrivare ad una scelta più mirata dei
trattamenti da usare.
Così, tramite le variazioni dell’attività muscolare, del ritmo
polmonare, della sudorazione, della pressione cardiaca e dell’attività
elettrica del cuore, il robot è in grado di capire se il paziente sia
sotto stress oppure si stia annoiando e calibrare su di lui gli
esercizi più adatti. (Fonte: Reuters)